L’Isola del Giglio è una delle isole che compongono l’Arcipelago Toscano, insieme all’Isola di Giannutri, Isola d’Elba, Isola di Capraia, Isola di Montecristo, Isola di Pianosa, Isola di Gorgona.
Si tratta di un comune indipendente, che comprende anche la frazione dell’Isola di Giannutri, che sorge a breve distanza, in direzione sud-est.
Collegata alla terraferma grazie ai traghetti che partono da Porto Santo Stefano, l’Isola del Giglio è una delle principali mete turistiche della provincia di Grosseto e della regione Toscana.
Meta turistica di grande rilievo della Toscana, l’Isola del Giglio si rende famosa per le sue spiagge, per le acque limpide e cristalline e per la natura, selvaggia e incontaminata.
La vegetazione dell’Isola del Giglio è di tipo mediterraneo, con macchia mediterranea che ricopre gran parte del territorio, con erica, corbezzolo, caprifoglio, robbia, ciclamini, ma anche lecci, sughere, pini marittimi.
I terrazzamenti sui versanti dell’isola, hanno consentito inoltre la coltivazione della vite, la conseguente produzione di vino dell’Isola del Giglio, ha ottenuto il riconoscimento di DOC, denominazione diorigine controllata, per l’Ansonica Costa dell’Argentario.
La fauna dell’isola è molto ricca, grazie anche alle attività di protezione salvaguardia nei confronti del Giglio, sull’isola vivono : coniglio selvatico, crocidura minore, topo selvatico, pipistrelli, in numerose specie, uccelli nidificanti e svernanti, quali ad esempio marangone dal ciuffo, albanella reale, poiana, falco, falco pellegrino, gabbiano, piccione, tortora, barbagianni, civetta, rondone, codirosso, passero,corvo imperiale.
La fauna ittica è altrettanto ricca e ben preservata, tra le specie più diffuse : dentice, cernia, ricciola, sarago.
